Il Candidato Portavoce Sindaco

Abituati alle vecchie logiche del potere, l’annuncio della candidatura a Portavoce Sindaco di Michel Barbet per il Movimento 5 Stelle a Guidonia Montecelio ha avuto il clamore e l’incredulità di quanti per anni hanno fatto della politica un gioco per pochi e per gli amanti dei finali scontati. Non è stato così per le centinaia di attivisti pentastellati, che da anni conoscono e apprezzano il neo candidato. A detta di tutti, una candidatura forte.


Michel Barbet, in molti si aspettavano altri nomi in cima alla lista del Movimento per le prossime amministrative.

In cima ad ogni cosa, per il Movimento 5 Stelle ci sono i cittadini. E il consenso che ho ricevuto dalla base degli attivisti e dai portavoce uscenti è la conferma che a candidarsi al governo della nostra città c’è un gruppo forte, coeso e capace di fare squadra. E mi creda, vista la situazione disastrosa che ci hanno lasciato le amministrazioni precedenti, questa nostra determinazione unita alle competenze che per fortuna non ci mancano, saranno le qualità che ci porteranno a rivoluzionare Guidonia Montecelio.

Mi passi il termine, ma quindi una vera e propria Rivoluzione Francese….

Esatto. Senza tagliare teste e ricorrere alla violenza, ma il nostro scopo è proprio quello: rivoluzionare la spesa pubblica, rivoluzionare l’attenzione ai deboli e ai senza lavoro, rivoluzionare la partecipazione dei cittadini nelle scelte politiche e di sviluppo della città: in poche parole ridare la dignità scippata alla città e ai suoi abitanti. La rivoluzione è la consapevolezza di un popolo del proprio potere, e la necessità di non delegarlo più nelle mani di chi lo ha tradito. Io e la mia squadra siamo pronti.

Nei post sui social e nelle comunicazioni del M5S l’abbiamo sempre visto in prima fila sia a ripulire le strade dai rifiuti che nei meeting politici. Crede sia importante per un sindaco essere il primo a sporcarsi le mani quando c’è da lavorare?

E’ assolutamente fondamentale. Non possono esistere due livelli di partecipazione, quelli che decidono cosa fare e quelli che eseguono e fanno le cose. Bisogna capire le necessità e vivere le difficoltà per ottenere le soluzioni. Guardate cosa lasciano sul campo le amministrazioni dove c’è un èlite che è distante anni luce dai cittadini veri, quelli che io mi sento di rappresentare. Faccio il pendolare a Roma, ho una famiglia e uno stipendio normale, subisco e subirò per anni le tasse altissime che ci lasciano in eredità e la mancanza dei servizi essenziali. So bene quali sono i primi interventi da compiere da Sindaco, e sappiamo anche come riuscirci.

Abbiamo assistito a reazioni isteriche da parte di persone agganciate con le vecchie amministrazioni al fatto che lei è francese di nascita e impiegato presso un associazione di costruttori. Che ne pensa?

Un candidato del M5S per definizione deve essere attaccato su tutto, fosse anche sulla sua lingua madre. Ci siamo abituati, ci facciamo una risata, che è quella che certe persone meritano, e andiamo avanti più forti di prima. Sto in Italia da 37 anni, e a Guidonia da 24, subendo il malgoverno della mia città, come tutti. E nello stesso schema rientra l’attacco verso il mio ruolo di semplice impiegato presso una associazione di categoria di imprese edili: mi occupo di pratiche e di lavoro d’ufficio, e appena eletto prenderò l’aspettativa per tutta la durata del mandato. Non c’è trippa per i gatti cercascandali.

Ci faccia una previsione su come andranno le elezioni.

Chiaramente, vinciamo noi. Siamo gli unici ad essere compatti e a remare nella stessa direzione. Le liste civiche non esistono, male organizzate e malamente parcheggio di riciclati. Il centrodestra si presenta dilaniato in mille disastrosi rivoli creati dal peso schiacciante della responsabilità dei 43 milioni di debiti. Il centrosinistra subisce le spaccature nazionali, che stanno influendo anche sulle primarie cittadine, innaffiate di veleni da chi voleva imporre candidati dall’alto proprio per logiche spartitorie e lontane dalla democrazia. Come dicevo: Vinciamo Noi.

CV Michel Barbet

Movimento 5 Stelle Guidonia Montecelio